Festa di fine estate la “Locomotiva” fa canestro

All’evento di Borgo a Buggiano dirigenti e giocatori della Gema pallacanestro Montecatini. La Comunità educativa ospita minori dai 6 ai 18 anni che per un breve periodo devono uscire dal contesto familiare

BORGO A BUGGIANO 23.09.2026 – E’ stata una festa per salutare l’estate e dare il benvenuto al nuovo anno scolastico quella andata in scena ieri pomeriggio alla Comunità educativa “La Locomotiva” di Borgo a Buggiano. Festa speciale per la presenza di alcuni giocatori e dirigenti della Gema Pallacanestro Montecatini, la società appena approdata al campionato di serie A2 e ormai prossima alla stagione agonistica (domenica prossima la prima di campionato in casa contro Rimini). E l’occasione è stata ghiotta per chiedere ai professionisti della palla a spicchi, oltre alle foto di rito, di cimentarsi in alcuni tiri al mini-canestro del Centro, ribattezzato per l’appunto “Locogema”. Per il direttore sportivo Luca Infante, il team manager Federico Giasolli, il coach Marco Andreazza, i due viceallenatori Andrea Niccolai e Cesare Riva e i giocatori Federico Burini, Andrea Bargnesi e Mattia Acunzo è stata sicuramente un’occasione unica nel suo genere. Come ha confermato coach Andreazza nei saluti finali: “Abbiamo trovato un clima molto bello e una realtà che merita davvero di essere valorizzata. Sono emozionato, penso che tornerò a trovarvi e spero di poter dare qualcosa a questa esperienza”.

A fare gli onori di casa è stato Yassine El Ghlid, responsabile del Centro gestito dalla cooperativa Arnera per conto della Società della Salute della Valdinievole: “Sono molto belle le sinergie che si creano in questa Comunità: stavolta fra giocatori professionisti di basket e ragazzi ospiti del Centro che magari sognano un giorno di diventare a loro volta professionisti nello sport. Noi cerchiamo di far fare a questi ragazzi più esperienze possibili, di aiutarli a crescere”. Il direttore della SdS Stefano Lomi ha spiegato che la Locomotiva è “un’esperienza unica nel suo genere in tutta la Valdinievole. Qui vengono accolti ragazzi che per un breve periodo di tempo hanno necessità di uscire dal loro contesto familiare. E qui hanno l’occasione di vivere insieme ad altri giovani e giovanissimi guidati da un’equipe di operatori che li aiutano a formarsi ed acquisire nuove esperienze importanti per il loro futuro”.

La comunità educativa, infatti, offre un servizio residenziale di accoglienza di minori allontanati temporaneamente dalle loro famiglie, in seguito ad un decreto emesso dal Tribunale Minorile, e può accogliere un massimo di 7 fra bambini e ragazzi compresi fra i 6 e i 18 anni. La conduzione della comunità con una modalità di tipo familiare favorisce la creazione di un clima di benessere all’interno del quale i ragazzi hanno la possibilità di crescere in modo sereno. Un elemento molto apprezzato per primi dagli amministratori della Società della Salute: “Come tutti gli altri sindaci che fanno parte del Consorzio sono molto legato a questa struttura – è stata la chiusa finale di Fabio Berti, sindaco di Chiesina Uzzanese e vicepresidente della stessa SdS -. Chi opera in questo centro riesce a non fare pesare agli ospiti il momento difficile che stanno vivendo. Alla ‘Locomotiva’ si lavora bene e il frutto di questo lavoro è davanti ai nostri occhi”.

All’evento erano presenti anche il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini, l’assessora di Uzzano Antonella Odilli, il vicesindaco di Chiesina Lorenzo Vignali, l’ex assessora di Montecatini, Federica Rastelli, il presidente della cooperativa Arnera, Alessio Leoncini, oltre a volontari e professionisti del servizio pubblico.