Abitare supportato: inaugurata a Monsummano una residenza per sei soggetti con disabilità

L’intervento, reso possibile dai finanziamenti del PNRR, frutto della coprogettazione fra SdS della Valdinievole e cooperativa Intrecci. Un progetto di vita finalizzato all’autonomia e all’indipendenza

MONSUMMANO TERME 13.06.2026 – E’ stata inaugurata ieri pomeriggio, a Monsummano Terme, una residenza dedicata all’abitare supportato per persone adulte con disabilità residenti in Valdinievole che, d’intesa coi Servizi territoriali, hanno scelto di sperimentare un percorso di autodeterminazione, per costruire un progetto di vita finalizzato all’autonomia e all’indipendenza. L’immobile, ristrutturato con i finanziamenti del PNRR missione 5 in dotazione alla Società della Salute, è gestito dalla Cooperativa Intrecci in co progettazione con la stessa SdS Valdinievole ed è in funzione da poco più di un mese. L’investimento per la ristrutturazione è stato di 250.000 euro oltre a 50.000 euro per arredi e allestimento.

Ad oggi ci sono 5 ospiti ma a breve arriveranno a 6 persone con diversi livelli di disabilità: due ospiti hanno un progetto di vita indipendente che prevede il sostegno e l’assistenza da parte di personale ad hoc per una serie di pratiche quotidiane oltre all’accompagnamento al lavoro, mentre altri 4 ospiti presentano disabilità più lievi, e sono accompagnate nel loro percorso di autonomia dal personale della cooperativa Intrecci. Per poter accedere a questo progetto i beneficiari sono stati individuati attraverso una valutazione dei servizi sociosanitari. Il progetto prevede anche l’opportunità di accesso al mondo del lavoro grazie ad attività di orientamento, formazione, accompagnamento e valorizzazione delle competenze personali.

La residenza, ribattezzata dai suoi ospiti “Casa del sole”, ha le caratteristiche tipiche del cohousing, si sviluppa su due piani per circa 200 metri quadri. Al pian terreno si trovano un piccolo soggiorno all’ingresso dell’abitazione e una cucina oltre ad uno spazio esterno, con una parte a verde utilizzata anche per alcune colture. Al primo piano si trovano i bagni e le quattro camere, due singole e due doppie. All’interno degli alloggi è garantita la presenza di tutor per promuovere interventi mirati allo sviluppo delle potenzialità e delle autonomie individuali.

“Questa casa è un’occasione per le persone che ci vivono di camminare in autonomia – ha detto la presidente della Società della Salute della Valdinievole, Simona De Caro – Il mio ringraziamento va a chi ha reso possibile tutto ciò, a operatrici e operatori, alla cooperativa, alle donne e agli uomini che hanno deciso di fare questo passo. La nostra mission come SdS è sostenere e accompagnare progetti con queste caratteristiche”. “Sono davvero felice di poter accogliere sul nostro territorio questo tipo di servizi, è un onore e una responsabilità”, ha aggiunto Monica Marraccini, vicesindaco di Monsummano mentre un riconoscimento “alla grande attività e alla capillarità degli interventi della SdS sul territorio della Valdinievole”, è giunto dalla consigliera regionale Simona Querci.

“Le risorse del PNRR non sono bastate per completare l’intervento di ristrutturazione dell’immobile e come cooperativa abbiamo scelto di fare la nostra parte anche sotto questo profilo – ha spiegato il presidente di ‘Intrecci’ Massimiliano Civilini -. E’ una sfida nuova, che non abbiamo mai giocato a questi livelli. L’immobile resterà negli anni a disposizione perché è vincolato ad un uso pubblico”. Un immobile che come ha spiegato l’architetto Baselli” si presentava in condizioni fatiscenti e che è stato portato a conclusione grazie ad un intervento effettuato nei tempi stabiliti”.

Al direttore della SdS Stefano Lomi il compito di tirare le fila: “L’esperienza del PNRR è alle battute finali ed è stata per noi un grande impegno e una grande opportunità. Ringrazio tutti le professioniste dei nostri servizi territoriali per il grande impegno profuso. Voglio sottolineare la scelta di corresponsabilità della cooperativa Intrecci, in quanto si è resa disponibile a realizzare questo investimento che permette a diverse persone di poter usufruire di un progetto volto all’autodeterminazione, all’autonomia e all’indipendenza – ha affermato Lomi -. Con la ristrutturazione di un vecchio immobile che è oggi una residenza bella e funzionale si consolida il lavoro fatto in Valdinievole sull’abitare supportato”.