Il contributo economico per assistenza domiciliare indiretta è un aiuto rivolto alle persone adulte con disabilità grave e alle loro famiglie, con l’obiettivo di favorire la permanenza della persona nel proprio ambiente di vita e sostenere le attività quotidiane e assistenziali.
Il contributo è destinato alle persone con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992, art. 3 comma 3, che necessitano di supporto nell’autonomia personale e nella gestione della vita quotidiana. L’intervento mira anche a sostenere le famiglie che si prendono cura della persona, offrendo un aiuto anche temporaneo e contribuendo a evitare il ricorso a strutture residenziali quando non necessario.
Come viene erogato
Il contributo viene riconosciuto sulla base della valutazione effettuata dall’Unità di Valutazione Multidimensionale Disabilità (UVMD) e del Piano Assistenziale Personalizzato (PAP), che definisce i bisogni della persona e gli interventi più adeguati.
Il sostegno economico può essere utilizzato per:
- assumere una persona che svolga attività di assistenza o collaborazione domestica;
- acquistare servizi di assistenza alla persona forniti da soggetti privati accreditati
Come richiederlo
La domanda viene valutata sulla base della situazione della persona e della presentazione dell’attestazione ISEE, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (DPCM 159/2013).
L’erogazione del contributo decorre dal mese successivo alla condivisione del Piano Assistenziale Personalizzato, nel rispetto dei requisiti previsti e delle modalità stabilite dalla Società della Salute.
Dove rivolgersi: ACCESSO AI SERVIZI SOCIO-SANITARI
