Gravissime disabilità – Sostegno alla domiciliarità

Si tratta di un sostegno che può essere attivato dall’Unità di Valutazione Multidisciplinare per la Disabilità (UVMD) alla persone con disabilità “gravissime” come definito nella Delibera della Regione Toscana numero 707 del 8 giugno 2026 (https://www.regione.toscana.it/ricerca-atti#/searchAttiGiunta/detailsAttoGiunta/2026DG000803 ).

Laddove l’UVMD verifichi la presenza dei requisiti richiesti, la persona con disabilità gravissima potrà avere un contributo economico mensile che va da 900 a 1.200 euro mensili per consentire alla persona con disabilità gravissima di poter assumere un assistente personale. L’assunzione deve essere formalizzata con la sottoscrizione di un regolare contratto di lavoro secondo la vigente normativa nazionale.

Per i minori con disabilità gravissima per i quali uno dei genitori si assume l’onere dell’assistenza al posto di un assistente personale e nei casi in cui non sia possibile attivare un contratto di lavoro tra il minore e uno dei genitori, è possibile prevedere un assegno di cura, che può andare da un minimo di 800 a un massimo di 1.100 euro mensili.

Per maggiori informazioni si veda il sito della Regione Toscana

https://toscana-accessibile.it/-/gravissime-disabilita-sostegno-alla-domiciliarita

Come richiederlo

La valutazione del bisogno è effettuata dall’Unità di Valutazione Multidisciplinare per la Disabilità (UVMD), che definisce le specifiche azioni di sostegno alla domiciliarità, le modalità e gli obiettivi degli interventi.

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