Il progetto legato al “Dopo di noi” e realizzato con i fondi di SdS Valdinievole, Comune, Regione, Fondazione Caript e PNRR. I due alloggi, di 230 mq ciascuno, possono accogliere fino a un massimo di 12 ospiti
LARCIANO 01.04.2026 – Sono stati inaugurati questa mattina a Larciano, due appartamenti destinati alla residenza di persone con disabilità psicofisiche che non possono più contare sul sostegno dei genitori o di altri familiari, nell’ambito del cosiddetto “Dopo di noi”. Il progetto nacque alcuni anni fa a seguito del lascito Mazzei, che destinò al Comune di Larciano una residenza colonica per scopi sociali, ed è stato condotto dal Comune insieme alla Società della Salute della Valdinievole, con il sostegno finanziario della Fondazione Caript e i finanziamenti della Regione Toscana e del PNRR.
Il costo complessivo della realizzazione dell’intero immobile è stato di circa 2 milioni di euro, così ripartiti: 650.000 euro da parte di Regione Toscana, 635.000 da Fondazione Caript, 350.000 dalla Società della Salute della Valdinievole, 300.000 dal PNRR “Missione 5”, 90.000 dal Comune di Larciano.
Le condizioni in cui versava l’immobile fecero optare per il suo abbattimento e la realizzazione di una struttura ex novo, che inizialmente era stata pensata come Centro sia residenziale sia diurno e che con gli anni si è deciso di destinare alla sola residenza. Dopo un lungo percorso si è giunti quindi alla definizione di un Centro residenziale che si compone di due appartamenti identici, di 230 metri quadri ciascuno, disposti su due livelli – piano terra e primo piano – entrambi dotati di due camere doppie, due singole, una cucina, una sala da pranzo, bagni e uno spazio per il personale, oltre ad un ampio seminterrato, che sfrutta il declivio del terreno, con lavanderia, deposito e parcheggio. Le due residenze possono accogliere fino ad un massimo di 12 ospiti; al momento undici posti sono già assegnati a persone che vanno dai 35 ai 60 anni di età.
I destinatari degli appartamenti sono persone adulte con disabilità, con bisogno di sostegno intensivo, che sono in carico ai servizi socio sanitari della SdS, in quanto prive, del tutto o in parte, di rete familiare. Per ogni singolo ospite è stato costruito il proprio progetto di vita, attraverso non solo l’individuazione di uno spazio abitativo, ma anche delle attività occupazionali, di socializzazione e di tempo libero adatte e appropriate. Un’attenzione specifica è stata attribuita anche alla compatibilità rispetto alle caratteristiche, alla personalità, ai bisogni delle persone che andranno a co-abitare.
“L’inaugurazione di questo Centro residenziale a Larciano rappresenta un risultato importante per tutto il territorio: il centro darà risposte determinanti per la qualità di vita di persone fragili che non possono più contare sul sostegno familiare – sottolinea il presidente della Giunta regionale toscana Eugenio Giani -. Come Regione Toscana crediamo e investiamo nel ‘Dopo di noi’ e vogliamo alimentare una rete di progetti che attualmente, in Toscana, coinvolge oltre 1.300 persone: quello di Larciano entra pienamente in questo percorso permettendo di dare risposte significative per l’autonomia, la qualità di vita delle persone che ne usufruiranno”.
“Con il nostro impegno sul ‘Dopo di noi’ vogliamo contribuire a costruire un sistema territoriale che offra alle persone con disabilità progetti di vita fondati sull’autonomia e sulla valorizzazione delle capacità – spiega il presidente della Fondazione Caript Luca Gori -. In questa prospettiva, sosteniamo iniziative che nascono dalla collaborazione tra enti pubblici e Terzo settore e che puntano a mettere in rete esperienze, competenze e risorse, per offrire risposte sempre più efficaci e integrate alle famiglie e alle comunità. Il progetto di Larciano è frutto di questo approccio: una struttura pensata come spazio di vita, capace di riprodurre un ambiente familiare e di accompagnare in un percorso di autonomia possibile. È proprio attraverso interventi come questo che vogliamo contribuire a rafforzare un welfare di comunità attento ai bisogni delle persone più fragili e orientato al futuro.»
“L’inaugurazione del centro per il ‘Dopo di Noi’ arriva alla fine di un lungo percorso iniziato oltre 12 anni fa grazie alla collaborazione del Comune di Larciano con l’Sds e la Regione Toscana e poi a seguire anche con la Fondazione Caript – sono le parole della sindaca di Larciano, Lisa Amadei -. L’intento dell’amministrazione che rappresento è sempre stato quello di creare una zona aperta alla cittadinanza e non un luogo solo per disabili, tant’è che dietro la struttura si trova un’ampia zona che sarà destinata a verde, dove tutti potranno andare per fare una passeggiata o altro. In questi anni tante sono state le difficoltà incontrate di natura legale, economica e logistica ma tutte affrontate grazie al desiderio e la consapevolezza che quel che avremmo realizzato sarebbe stato per il bene comune, per andare incontro alle fragilità e di questo devo ringraziare tutti gli enti finanziatori e i colleghi Sindaci – conclude Amadei -. Non posso poi non rammentare chi per primo pensò a questa struttura desiderandola ardentemente che è stato ed è tuttora un motivatore fondamentale del mio modo di amministrare e cioè il Sindaco di Larciano Antonio Pappalardo”.
“La struttura di Larciano è un’opera importante che qualifica l’offerta residenziale nell’ambito della disabilità. Un progetto finanziato con risorse pubbliche e private che permette a 12 persone di abitare un luogo bello e accessibile, pensato per garantire il massimo della funzionalità e della personalizzazione – afferma Simona De Caro, presidente della Società della Salute della Valdinievole -. Il ‘Durante e Dopo di Noi’ sono percorsi sperimentati da anni in Valdinievole grazie alla presenza fondamentale della Fondazione Mai Soli, e rappresentano modi diversi di fare famiglia, attraverso la vita comunitaria ricca di significati, storie e esperienze personali. Un ringraziamento speciale al Comune di Larciano, alla Regione Toscana, alla Fondazione Caript, al PNRR missione 5, per i contributi essenziali che hanno permesso la realizzazione di questo progetto, iniziativa che guarda al presente e si iscrive con grande speranza e concretezza nel panorama dell’offerta di servizi presenti nel nostro territorio”.
“Questo progetto legato al ‘Dopo di Noi’ rappresenta una tappa davvero significativa per la Valdinievole, perché offre percorsi di tutela e assistenza alle persone con disabilità che non possono contare più sulla propria famiglia o rete familiare, e punta a promuovere autonomie, inclusione e benessere per gli ospiti che potranno vivere la loro dimensione familiare in una struttura moderna e adeguata a rispondere alle loro esigenze – è il commento conclusivo di Stefano Lomi, direttore della SdS Valdinievole -. Un ringraziamento speciale alla Fondazione Mai Soli e alla Cooperativa Incontro che hanno accompagnato questa fase di trasformazione dell’offerta residenziale, garantendo così continuità e appropriatezza del servizio”.
All’inaugurazione di questa mattina erano presenti tantissime persone, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Prima di visitare la struttura, benedetta dal parroco di Larciano, sono intervenuti il sindaco di Larciano Lisa Amadei, il vice presidente della SdS della Valdinievole nonché sindaco di Chiesina Uzzanese, Fabio Berti, il direttore della SdS Stefano Lomi, il presidente della Fondazione Caript Luca Gori, il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, il prefetto di Pistoia Angelo Gallo Carrabba, la dirigente dei servizi sociali dell’Azienda Usl Toscana Centro Rossella Boldrini, il sindaco di Borgo a Buggiano Daniele Bettarini, il sindaco del consiglio dei ragazzi del Comune di Larciano Samuel Micozzi e, in chiusura, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
