Grandi risultati per gli atleti  dei centri diurni alle manifestazioni boccisitiche nel mese di maggio

Oltre 50 atleti hanno preso parte ai Campionati Regionali Paraolimpici DIR di Bocce, la manifestazione boccistica riservata agli atleti paraolimpici con disabilità intellettivo relazionale, quest’anno disputata a Scandicci, e tra questi la squadra nata ormai alcuni anni fa composta da persone che frequentano i centri semi residenziali della Valdinievole.

La squadra mista formata da 17 persone tra ragazze e ragazzi, sotto la direzione della psicomotricista, dott.ssa Elena Fondi, coadiuvata dagli operatori dei centri diurni, ha partecipato ai Campionati sotto la bandiera della Bocciofila di Pieve a Nievole, realtà del territorio, con cui i centri collaborano da anni e presso cui sono federati i nostri alteti.

La prova a squadre è stata vinta proprio dalla nostra Bocciofila Pieve a Nievole, nella prova individuale, cat. A, secondo è arrivato il nostro Alessandro Marchi (centro Antares),  che ha vinto anche la prova di coppia, nella cat. B primo posto per Sandro Mazzei (centro Raggio di Sole) ed infine nella cat. C secondo posto per Riccardo Morganti (centro Il Faro)

Altri numeri da record per il Trofeo BocciHabile, la seconda gara regionale di Bocce paralimpiche,  andata in scena al Bocciodromo Comunale di San Vincenzo, dove i nostri atleti hanno riportato un terzo posto nella gara a squadre ed un secondo posto nell’individuale cat. B di Roberto Colombo (centro Raggio di Sole).

Tra l’entusiasmo di un pubblico molto caldo, i giocatori hanno sfoderato ottime prestazioni,

in un’atmosfera in cui si sono percepiti il divertimento, l’empatia, la sinergia con cui tutti hanno lavorato e collaborato.

Questa pratica sportiva, inoltre, ha evidenziato i benefici che le boccce portano alle persone con disabilità in termini di coordinazione oculo-manuale, di socialità, di consapevolezza di sé e di crescita personale sotto tutti i punti di vista.

Dopo due anni di “isolamento” obbligato dalla situazione pandemica, poter ritornare alla “normalità,  incontrarsi, gareggiare ed assistere a questi risultati eccezionali incoraggia e  risolleva “il corpo e la mente” non solo dei nostri atleti, ma anche degli operatori che hanno lavorato, nel complesso periodo della pandemia,  e continuano a lavorare con la massima professionalità e competenza.

Ed allora: BRAVI RAGAZZI…… continuiamo così verso altri importanti traguardi

 

Alice Martini