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Il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà istituita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.
Le domande possono essere presentate presso gli 11 Comuni della Valdinievole e prevede un sussidio alle famiglie in condizioni disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata, subordinato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

Potranno richiedere il Sostegno all’Inclusione Attiva i componenti di famiglie con ISEE fino a 3000 euro, nelle quali ci sia almeno un minore d’età o un figlio disabile o una donna in gravidanza. Per ricevere il sussidio occorrerà un punteggio di almeno 25 sulla scala di valutazione del bisogno ( a seguito di modifica al decreto SIA), che terrà conto sia dei carichi familiari, che della situazione economica e lavorativa. Bisognerà, inoltre, aderire al progetto predisposto dai servizi sociali della Società della Salute, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole e i soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà. Il progetto coinvolgerà tutti i componenti della famiglia, con specifici impegni per adulti e bambini, individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Le attività potranno riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute.

La persona che richiede il SIA al proprio Comune di residenza dovrà essere residente in Italia da almeno due anni; essere cittadino italiano o comunitario, o essere familiare di un cittadino italiano o comunitario in possesso del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o cittadino straniero con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o titolare di protezione internazionale, come ad esempio l’asilo politico.

Il SIA nel 2016 e fino a settembre 2017 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti

-         presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, o donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui questo l’unico requisito fra i tre, la domanda può essere presentata a partire da quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica); 

-         ISEE inferiore ai 3.000 euro;

-         valutazione del bisogno di almeno 25 punti su una scala che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa;

-         nessun componente del nucleo familiare deve essere già beneficiario dell’indennità di disoccupazione (NASPI) o dell’assegno di disoccupazione (ASDI), o di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale;

-         nessun componente del nucleo familiare deve ricevere già trattamenti superiori a 600 euro mensili o 900 in caso di presenza nel nucleo di persona non autosuffi ciente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU;

-         nessun componente del nucleo familiare deve aver acquistato un’automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi) o possedere un’automobile di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati negli ultimi 36 mesi,  salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente.

I requisiti di accesso saranno verificati sulla base dell’ISEE in corso di validità. Il sostegno economico verrà erogato attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, precaricata con un importo a partire da 80 euro, fino a un massimo di 400 euro, mensile, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità. Dall’ammontare del beneficio saranno sottratte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebé). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno.
Si possono inoltre consultare i siti www.lavoro.gov.it e www.inps.it.